Segni e Impronta

Catalogo corsi

Corso di aggiornamento per commercianti, artigiani e produttori prodotti tipici

L’evento è una leva di marketing emozionale ed esperienziale, coerentemente inserita nel piano di comunicazione, finalizzata a generare un orientamento positivo verso un marchio, un prodotto, un servizio, un’istituzione, per mezzo di azioni costruite attraverso contenuti di comunicazione, spettacolo, interazione e contatto.

Lavorando sul territorio  in scuole, strutture di accoglienza per adulti e adolescenti, confrontandomi con insegnanti ed educatori è emersa l’importanza di programmare laboratori che permettano modalità espressive differenti, riconoscendo potenziali e risorse interne capaci di dare ad ognuno soddisfazione e benessere. Troppo spesso nei rapporti si verificano momenti di aggressività, abusi e atti di vandalismo nei confronti dell’ambiente apparentemente ingiustificati. Per evitare questo è necessario affrontare percorsi di alfabetizzazione emotiva necessaria per riconoscere le proprie emozioni per poterle manifestare e accrescere, canalizzando eventuali impulsi negativi interni. Attraverso questo genere di laboratori si raggiunge una buona conoscenza di sé, un buon livello relazionale e un senso di rispetto verso la Natura con conseguente beneficio psicologico, comportamentale e fisiologico.

Un viaggio tra le principali forme di spazi teatrali nel tempo, nel corso verrà fatta esperienza su come ospitare l’azione teatrale, con attori mimi e pupazzi, in diversi luoghi, saranno approfondite teorie di base e tecniche manuali; sperimentati materiali diversi spesso poveri e facilmente reperibili.

Riciclo riusoin America quest’antica virtù sembra recuperata agli studenti che, per adattarsi a tempi di tristi congiunture economiche come questi,  si reinventano designer e arredatori di casa propria, lanciando una tendenza di arredo che interesse anche designer affermati e aziende di alto profilo, di questo fenomeno scrive il New York Times definendola tendenza «on the cheap». Da noi, qualche avvisaglia era giunta già durante quella grande kermesse mondiale che è il Salone del mobile di Milano – in particolare nel Salone Satellite, dedicato alle idee di giovani e giovanissime menti – dove abbiamo visto oggetti destinati alla discarica declinati in originali oggetti d’arredo. In questo percorso impareremo a riconoscere le caratteristiche dei materiali, tecniche di restauro, possibilità di scomposizione e ri- composizione, stile e decorazione. Questo progetto oltre a stimolare fantasia e creatività, rendere ai partecipanti una capacità manuale, insegna a guardare oltre e a vedere il “bello” anche dove apparentemente non c’è. E’ un esperienza che induce a riflettere su come le “cose” possono cambiare attraverso un percorso, mettendo in campo le proprie risorse.

 

Questo corso concentra l’attenzione al packaging e alla decorazione in genere, al saper associare il materiale da confezione all’oggetto da confezionare. Per oggetti diversi alimentari, oggettistica, vegetali tecniche e accorgimenti differenti. La creatività del corsista verrà sollecitata con l’impiego di diversi materiali professionali, naturali o di recupero. Questo percorso include il laboratorio della carta fatta a mano e della colorazione in vasca.

Il Visual Merchandiser è il regista della comunicazione visiva all’interno del punto vendita, è colui che definisce la modalità di presentazione dei prodotti massimizzandone la comunicazione.

Il percorso permette di apprendere le principali tecniche di vetrinistica per valorizzare al meglio i prodotti o i servizi in vendita.

Le competenze del Visual Merchandiser riguardano le sue capacità di organizzazione degli spazi interni e di vetrina. Verranno affrontate tecniche espositive,  di illuminotecnica, di teoria del colore rapporti tra forme e volumi nello spazio, basi di scenografia. Per completare la figura del visual saranno introdotte nozioni di marketing, di merceologia, di psicologia di vendita e comunicazione visiva.

Alla fine del percorso i partecipanti avranno sviluppato:creatività e senso artistico;capacità di problem solving, sensibilità nell’interpretare le novità e nel cogliere l’evoluzione dei gusti della clientela; predisposizione a lavorare in gruppo; buone doti di comunicazione.

L’arte di saper comporre si esprime imparando ad assemblare forme, colori e materiali in uno spazio. Un oggetto inserito in uno spazio crea una composizione che ha come unici elementi lo spazio e il peso visivo di quel oggetto. Più oggetti inseriti in uno spazio formano due composizioni, una determinata dagli  oggetti in relazione tra loro e l’altra determinata dalla collocazione di questi ultimi in uno spazio. Sperimentiamo queste teorie realizzando composizioni con oggetti diversi, fiori e vegetali. Questo progetto oltre a rendere ai partecipanti una capacità manuale aiuta a rapportarsi con lo spazio circostante, a comprendere il vuoto, il peso della materia e dei colori, il valore delle distanze e del punto di vista.

L’atelierista è una figura nuova rispetto alla pedagogia tradizionale, che nasce e si sviluppa nei nidi e nelle scuole dell’infanzia. Insieme ad educatori, insegnanti ed altre figure professionali l’atelierista è chiamato a collaborare per l’attuazione del progetto educativo, utilizzando strumenti e linguaggi dell’arte, sostenendo un metodo di apprendimento basato sulla ricerca, la pratica e la soggettività.

I principi intorno ai quali si articola il metodo di lavoro dell’atelierista sono molti. In prima analisi l’atelierista sostiene il piacere dell’apprendere, del conoscere  e del capire di ogni bambino, chiamato ad agire da solo o in gruppo.

L’atelierista basa il suo lavoro su un’idea di cultura che anziché separare, raccorda, relaziona, connette i modi, le qualità e gli spazi degli incontri e dell’esperienza dei bambini con la multiforme natura della realtà fisica e sociale, sostenendo la necessità e il diritto del bambino di sentirsi intero e quindi felice.

In atelier si cerca di dare voce ai “cento linguaggi del bambino”: cento modi di approcciarsi alla realtà, cento modi di pensarla, di stupirsi di essa, di investigarla. Linguaggi che hanno il potere di generare altri linguaggi, altre azioni, altre logiche e altre potenzialità creative. In questo senso l’atelier è lo spazio in cui questi linguaggi trovano la possibilità di espressione con la libertà di indagare, provare, sbagliare, correggere. È compito dell’atelierista guidare i bambini in questo percorso avendo cura di rispettare i tempi del bambino, che per “capire” ha bisogno di pensare, elaborare una teoria personale che dia senso alle cose della vita, di attuarla e sperimentarla.

L’obbiettivo di questo percorso è quello di far apprendere ai partecipanti  tecniche di restauro necessarie per rimettere a nuovo mobili e complementi d’arredo di ogni genere. Insegnare un mestiere poliedrico che include tecniche diverse da potersi impiegare in diversi ambiti artigianali.

Il teatro ha origini antichissime.

Attraverso le rappresentazioni di storie e scenette, con attori o con marionette e burattini, l’uomo esprime e comunica sentimenti e pensieri.
I bambini sono attratti dai teatrini…metteteli di fronte a delle marionette che si muovono e la loro attenzione è catturata. Per la loro innata curiosità, per la passione che mostrano di fronte ai racconti ma anche perché attraverso queste scenette possono vedere rappresentate le loro emozioni, quelle che magari fanno fatica ad esprimere.
Il teatro è come magia…i personaggi, i costumi, le voci, i gesti, gli scenari che fanno da cornice…tutto contribuisce a rendere questa forma d’arte davvero speciale.
Se poi i bambini da ascoltatori si trasformano in attori, la recitazione è un’esperienza da consigliare.
Immedesimandosi nei vari personaggi i bambini imparano a controllare le diverse emozioni e personalità, a improvvisare, ad inventare storie, a cambiare voce e prendere coscienza delle varie parti del corpo e acquisire proprietà di linguaggio.


ebit per scrivano

Segni e Impronta in collaborazione con EBIT Ente Bilaterale Industria Turistica (SV) conferma il seminario “Breakfast, allestimento per colazioni in strutture recettive” Aggiornamento professionale 29 marzo/5 aprile 2011

cop. pig

Oggetto transazionale.

Per facilitare il momento del distacco dal genitore, l’abbandono sereno al sonno, per superare piccoli disagi e tutti quelle situazioni nuove come ad esempio il passaggio dal nido alla materna acquista notevole importanza l’oggetto transizionale. Questo termine denota un oggetto, generalmente molto piacevole al tatto, che può essere un semplice lembo di coperta, peluche, una bambola di stoffa… che aiuta il bambino nel suo sviluppo psicologico; esso è  il primo oggetto assimilato come “non-me”. Tale oggetto, rappresentando l’unione con la madre, ne permette anche il distacco e l’autonomia da essa, un processo definito come individuazione-separazione dalla Mahler. Quindi l’oggetto transizionale permette al bambino l’ammortizzazione del passaggio dallo stadio dell’onnipotenza soggettiva a quello della realtà oggettiva condivisa, e lo fa rappresentando in maniera pre-simbolica lo spazio transazionale cioè uno spazio di mezzo, lo spazio potenziale, situato tra il sé e il non-sé.

fattoria didattica

Le Fattorie Didattiche offrono un formidabile terreno di apprendimento attivo per bambini e adolescenti, possono partecipare alle attività agricole e rendere concreto il loro sapere sul campo.
Le visite e i percorsi in fattoria sono svolti prioritariamente con un chiaro obiettivo didattico da raggiungere e valorizzare sia dagli agricoltori, sia dagli insegnanti.
E’ perciò importante preparare gli operatori  all’accoglienza dei gruppi in fattoria utilizzando al meglio la struttura, proponendo laboratori adeguati, predisponendo materiale didattico di approfondimento e luoghi idonei alle attività .
Le visite e le esperienze saranno organizzate in funzione dell’età dei partecipanti, dei programmi scolastici e dei progetti specifici dei gruppi accolti.

Il simbolo del mandala  è un’affascinante forma espressiva ma non solo, esercita anche un’azione sull’autore che viene espressa durante la colorazione di questi disegni simbolici. Queste immagini evocano uno spazio intorno al centro, un recinto sacro della personalità più intima, un cerchio protettivo che evita la “dispersione”;  allenta le tensioni, le insicurezze e le paure aiutando l’individuo a dissolverle verso l’esterno. Ma c’è di più: oltre ad aiutare a ristabilire un ordinamento interno, l’interpretazione pittorica di un mandala stimola anche l’essenza creativa,  si da forma a qualcosa che ancora non si riconosce , a esperienze  nuove e  uniche. Questo secondo aspetto è conseguente al primo poiché, nella maggior parte dei casi, nel ridarsi equilibrio interno si trovano spazi  nuovi che vengono invasi da energia creativa.

ilgrandealbero

Questo progetto nasce con l’obbiettivo primario di sviluppare le risorse umane degli individui intese come un grande patrimonio di capacità e di intelligenza racchiusa in ogni essere umano. Perché questo avvenga è necessario un “terreno fertile” ambiente socio-culturale, e di un buon “concime” stimoli appropriati.

Le potenzialità personali interne una volta riconosciute ed espresse diventeranno risorsa e ricchezza personale e della collettività. Sviluppare la propria personalità e la propria intelligenza emotiva permette all’individuo di essere dinamico di esprimersi in relazioni, azioni, emozioni, idee ed espressioni creative.

Questo progetto nasce con l’obbiettivo primario di sviluppare le risorse umane
degli individui intese come un grande patrimonio di capacità e di intelligenza
racchiusa in ogni essere umano. Perché questo avvenga è necessario un
“terreno fertile” ambiente socio-culturale, e di un buon “concime” stimoli
appropriati. Le potenzialità personali interne una volta riconosciute ed espresse
diventeranno risorsa e ricchezza personale e della collettività. Sviluppare la
propria personalità e la propria intelligenza emotiva permette all’individuo di
essere dinamico di esprimersi in relazioni, azioni, emozioni, idee ed espressioni
creative.

i 4 elementi

La terra è la sostanza o corpo fisico, il cibo che è necessario per mantenersi in vita. L’acqua è essenziale per la vita e il maggiore componente dei nostri corpi e della vita stessa. La respirazione, inspirare ed espirare , è un’altra condizione centrale della vita così come il calore e la luce del Sole.  Questi quattro elementi esistono sul pianeta terra e di conseguenza in ciascun essere vivente. Negli esseri viventi i quattro elementi si uniscono alla quinta essenza, la forza vitale. Il nostro percorso intende far riconoscere questi quattro fondamentali elementi  attraverso esperienze di gioco e laboratorio sensoriali.

il campo indiano

In questo progetto vengono sperimentate tecniche manuali miste con impiego di materiali diversi. Questo laboratorio trova buona risposta in un gruppo misto, con risorse diverse e complementari da approfondire a seconda delle predisposizioni individuali. L’obbiettivo del progetto oltre, allo sviluppo delle capacità manuali, a indurre stimoli creativi e problem solving ; si propone di far sperimentare le dinamiche di gruppo ( gestione del conflitto, interazione,competizione,livello di comunicazione, gestione del tempi e degli spazi,condivisione, ecc) utilizzando come scenario il campo indiano costruito dal gruppo di lavoro.

Questo progetto nasce con l’obbiettivo primario di sviluppare le risorse umane degli individui intese come un grande patrimonio di capacità e di intelligenza racchiuso in ogni essere umano. Perché questo avvenga è necessario un “terreno fertile” ambiente socio-culturale, e di un buon “concime” stimoli appropriati. Le potenzialità personali interne una volta riconosciute ed espresse diventeranno risorsa e ricchezza personale e della collettività. Sviluppare la propria personalità e la propria intelligenza emotiva permette all’individuo di essere dinamico di esprimersi in relazioni, azioni, emozioni, idee ed espressioni creative.

copertina spazio alle emozioni

Questo progetto nasce con l’obbiettivo primario di sviluppare le risorse umane degli individui intese come un grande patrimonio di capacità e di intelligenza racchiuso in ogni essere umano. Perché questo avvenga è necessario un “terreno fertile” ambiente socio-culturale, e di un buon “concime” stimoli appropriati. Le potenzialità personali interne una volta riconosciute ed espresse diventeranno risorsa e ricchezza personale e della collettività. Sviluppare la propria personalità e la propria intelligenza emotiva permette all’individuo di essere dinamico di esprimersi in relazioni, azioni, emozioni, idee ed espressioni creative.

copertina illustriamo le fiabe.


Questo corso è rivolto a tutte le operatrici/operatori che operano in  genere con i bambini ed in particolare in asili nido, in centri diurni, ludoteche, in casa famiglia per bambini, ambiti di integrazione scolastica, volontari.

Le illustrazioni possono fornire ai più piccoli un utile strumento di crescita, un mondo fantastico dove trovare conforto, consolazione, liberazione;un modo per essere protagonisti di un gioco piacevole, nel quale potersi identificare o affezionare  ai personaggi illustrati delle Fiabe.

Per questo le immagini sono importantissime perché sono di supporto al verbale e aggiungono al significato delle parole fantasia e  colore. Le fiabe saranno ideate dalle operatrici seguendo i criteri base di costruzione, successivamente verranno visualizzate ed espresse su pannelli con l’utilizzo di tecniche miste pittorico materiche.

I  pannelli decorativi elaborati verranno esposti nelle diverse aule da utilizzare come strumento didattico.

copertina terza età

Il termine “laboratorio” in questo caso indica un momento ricreativo che permette agli anziani del Centro di impiegare le proprie potenzialità creative per:uscire dall’isolamento, potenziare e valorizzare le proprie capacità, mantenere capacità residue, generare sintonia con sé egli altri.
Durante gli incontri verranno proposte varie attività di manipolazione, di modellazione e altre attività manuali in modo da favorire lo sviluppo e il mantenimento, sia delle abilità di base (grosso-motorie, fino-motorie, di coordinazione oculo-manuale), sia di quelle cognitive (discriminazione, generalizzazione, classificazione, seriazione, logiche.).

Il termine “laboratorio” in questo caso indica un momento ricreativo che permette agli anziani del Centro di impiegare le proprie potenzialità creative per:uscire dall’isolamento, potenziare e valorizzare le proprie capacità, mantenere capacità residue, generare sintonia con sé egli altri.

Durante gli incontri verranno proposte varie attività di manipolazione, di modellazione e altre attività manuali in modo da favorire lo sviluppo e il mantenimento, sia delle abilità di base (grosso-motorie, fino-motorie, di coordinazione oculo-manuale), sia di quelle cognitive (discriminazione, generalizzazione, classificazione, seriazione, logiche.).

copertina libri materici.

Con questo corso intendiamo trasferire un metodo sviluppando semplici capacità creative, fornire strumenti alternativi con cui gli operatori possano interagire con gli utenti .Costruire libri che comunicano non solo con le parole e con le immagini, ma anche con i materiali, i formati, i segni, il colore. Alla scoperta del libro come oggetto . Libri per tutti i sensi che contengono sorprese tattili, visive, sonore. Libri alfabeto per giocare con i segni e le parole.

Buffet e tavola
(Sia per teoria che per teoria e pratica)
Questo progetto prevede una serie di laboratori che prevedono la sperimentazione di materiali e tante diverse applicazioni degli stessi. I bambini vengono coinvolti in un vortice di esperienze ludico-ricreative dove potersi lasciar andare ad un metodo di apprendimento diverso da quello tradizionale scolastico, fatto di esperienze manuali di stimolazioni sensoriali e gioco. Questo approccio rispetto al progetto  mette i bambini in una condizione di entusiasmo e curiosità che li aiuta nel raggiungimento degli obbiettivi senza sentire in carico della tensione e della frustrazione che li invade durante il normale apprendimento scolastico.

copertina apparecchiare la tavola

(Sia per teoria che per teoria e pratica)

Questo corso è dedicato  a coloro che vivono il mondo della ristorazione e a tutti coloro che credono sia importante, oltre che la qualità dei cibi e l’abilità con cui vengono cucinati, il contesto in cui vengono proposti. Per contesto si intende l’intera ambientazione del locale, la luce, i colori fino ad arrivare nei dettagli della tavola. Questo progetto permette di analizzare l’importanza sensoriale, quindi tutto quello che è legato alla percezione, dal rimando di un profumo, alla presenza di un colore dominante, alle sensazioni tattili e uditive che in questo caso sono di contorno e completano il momento conviviale. Durante il corso verrà approfondito il tema delle qualità emozionale e di tutta la sfera di comunicazione non-verbale.

Segni e Impronta in collaborazione con EBIT Ente Bilaterale Industria Turistica (SV) seminario “Apparecchiare la tavola-Preparazione e composizione buffet” Aggiornamento professionale 29 marzo/5 aprile 2011

copertina il cane entra a scuola

Il progetto è finalizzato ad introdurre l’educazione cinofila negli istituti di ogni ordine e grado come prevede la legge 189/2004, articolo 5. In particolar modo si intende offrire un’opportunità per affrontare un tema attuale, quello della relazione uomo-cane, attraverso un approccio rigoroso, ma, nel contempo, piacevole ed interessante.
Il fine è quello di trasmettere delle conoscenze di base in merito all’interazione uomo-cane; di educare le nuove generazioni ad un rapporto equilibrato e responsabile nei confronti del miglior amico dell’uomo tenendo conto delle esigenze degli animali domestici in genere.
Verrà analizzato il fenomeno del randagismo, l’abbandono e il perché degli episodi di aggressioni.

Il progetto è finalizzato ad introdurre l’educazione cinofila negli istituti di ogni ordine e grado come prevede la legge 189/2004, articolo 5. In particolar modo si intende offrire un’opportunità per affrontare un tema attuale, quello della relazione uomo-cane, attraverso un approccio rigoroso, ma, nel contempo, piacevole ed interessante.

Il fine è quello di trasmettere delle conoscenze di base in merito all’interazione uomo-cane; di educare le nuove generazioni ad un rapporto equilibrato e responsabile nei confronti del miglior amico dell’uomo tenendo conto delle esigenze degli animali domestici in genere.

Verrà analizzato il fenomeno del randagismo, l’abbandono e il perché degli episodi di aggressioni.

copertina c'è un ponte per tutti

Il  nostro progetto è da intendersi come un supporto alternativo per colmare lacune nei bambini con difficoltà di tipo cognitivo riconosciute dagli insegnanti o dai genitori nella prima fase di acquisizione della letto-scrittura. Questo progetto prevede una serie di laboratori che prevedono la sperimentazione di materiali e tante diverse applicazioni degli stessi. I bambini vengono coinvolti in un vortice di esperienze ludico-ricreative dove potersi lasciar andare ad un metodo di apprendimento diverso da quello tradizionale scolastico, fatto di esperienze manuali di stimolazioni sensoriali e gioco. Questo approccio rispetto al progetto  mette i bambini in una condizione di entusiasmo e curiosità che li aiuta nel raggiungimento degli obbiettivi senza sentire in carico della tensione e della frustrazione che li invade durante il normale apprendimento scolastico.

osiglia

Questo progetto ha lo scopo di integrare attività ludico-didattico-sportive in un contesto naturalistico, tutelando e valorizzando l’ambiente tendendo ad uno sviluppo ecosostenibile.

Il progetto tiene conto del ruolo fondamentale dei bambini e degli adolescenti intesi come custodi futuri del pianeta, le molteplici realtà geologiche e morfologiche dell’alta Val Bormida, e in particolare di Osiglia e il suo bacino, si prestano come campione per osservare alcuni cicli naturali, sperimentare con materiali naturali e comprendere buone abitudini ambientali.

I corsi studiati sono adatti a persone di tutte le età e sono svolti in collaborazione con CAESAR ONLUS

Per vedere il lago clicca qui.